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Cloud Functions: Qwik Start - Console

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Cloud Functions: Qwik Start - Console

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Laboratori autogestiti Google Cloud

Panoramica

Google Cloud Functions è un ambiente di esecuzione serverless per la creazione e la connessione di servizi cloud. Con Cloud Functions puoi scrivere funzioni semplici a uso specifico che vengono collegate agli eventi generati dall'infrastruttura e dai servizi cloud. La Funzione Cloud viene attivata quando viene attivato un evento controllato. Il codice viene eseguito in un ambiente completamente gestito. Non è necessario eseguire il provisioning di un'infrastruttura né preoccuparsi di gestire un server.

Le funzioni Cloud vengono scritte in JavaScript ed eseguite in un ambiente Node.js v6.9.1 su Google Cloud Platform. Una Funzione Cloud può essere eseguita in qualsiasi runtime di Node.js standard, quindi sia la portabilità che l'esecuzione di test in locale sono estremamente semplificate.

Connetti ed estendi i servizi cloud

Cloud Functions offre un livello di connettività logica che consente di scrivere codice per connettere ed estendere i servizi cloud. Puoi ascoltare e rispondere a un caricamento di file in Cloud Storage, a una modifica del log o a un messaggio in arrivo per un argomento di Cloud Pub/Sub. Cloud Functions potenzia i servizi cloud esistenti e consente di gestire un numero sempre maggiore di casi d'uso con qualsiasi logica di programmazione. Le funzioni Cloud hanno accesso alle credenziali dell'account di servizio Google e vengono quindi autenticate senza problemi dalla maggior parte dei servizi Google Cloud Platform, ad esempio Datastore, Cloud Spanner, API Cloud Translation, API Cloud Vision e molti altri. Inoltre, queste funzioni sono supportate da numerose librerie client Node.js, che semplificano ulteriormente le integrazioni.

Eventi e trigger

Gli eventi cloud sono cose che accadono nell'ambiente cloud. Possono essere modifiche ai dati di un database, file aggiunti a un sistema di archiviazione o una nuova istanza di macchina virtuale in fase di creazione.

Gli eventi si verificano indipendentemente dal fatto che tu scelga o meno di rispondere. Puoi creare una risposta a un evento utilizzando un trigger. Con il trigger dichiari di essere interessato a un determinato evento o a una serie di eventi. L'associazione di una funzione a un trigger ti permette di acquisire gli eventi e di intervenire su di loro. Per ulteriori informazioni sulla creazione dei trigger e su come associarli alle funzioni, vedi Eventi e trigger.

Serverless

Cloud Functions elimina il lavoro di gestione dei server, configurazione del software, aggiornamento dei framework e applicazione di patch ai sistemi operativi. Il software e l'infrastruttura sono completamente gestiti da Google, quindi devi solo aggiungere il codice. Inoltre, il provisioning delle risorse avviene automaticamente in risposta agli eventi. Questo significa che una funzione può passare da alcune chiamate al giorno a diversi milioni di chiamate senza alcun intervento da parte tua.

Casi d'uso

I carichi di lavoro asincroni, ad esempio ETL leggero o automazioni cloud, come l'attivazione di build di applicazioni, adesso non hanno più bisogno di un proprio server e di uno sviluppatore che lo colleghi: ti basta eseguire il deployment di una Funzione Cloud associata all'evento.

Grazie alla sua natura granulare e on demand, Cloud Functions è anche il candidato perfetto per le API e i webhook leggeri. Inoltre, poiché viene eseguito automaticamente il provisioning degli endpoint HTTP quando si esegue il deployment di una funzione HTTP, non è necessaria alcuna configurazione complessa come nel caso di alcuni altri servizi. Vedi la tabella che segue per altri casi d'uso comuni di Cloud Functions:

Caso d'uso

Descrizione

Elaborazione dati/ETL

Monitora e rispondi agli eventi di Cloud Storage, ad esempio quando un file viene creato, modificato o rimosso. Elabora immagini, esegui la transcodifica di video, convalida e trasforma i dati e richiama qualsiasi servizio su Internet dalla tua Funzione Cloud.

Webhook

Attraverso un semplice trigger HTTP puoi rispondere agli eventi provenienti da sistemi di terze parti come GitHub, Slack, Stripe o da qualsiasi altra origine in grado di inviare richieste HTTP.

API leggere

Scrivi applicazioni da frammenti di logica leggeri ad accoppiamento libero, veloci da creare e immediatamente scalabili. Le tue funzioni possono essere basate sugli eventi o richiamate direttamente via HTTP/S.

Backend per dispositivi mobili

Utilizza Firebase, la piattaforma per dispositivi mobili di Google per gli sviluppatori di app, e scrivi il tuo backend per dispositivi mobili in Cloud Functions. Monitora e rispondi agli eventi di Firebase Analytics, Realtime Database, Authentication e Storage.

IoT

Immagina decine di migliaia di dispositivi che inseriscono flussi di dati in Cloud Pub/Sub, quindi avviano Cloud Functions per elaborare, trasformare e archiviare i dati. Cloud Functions ti consente di eseguire queste operazioni in modo completamente serverless.

Questo lab pratico illustra come creare, eseguire il deployment e testare una Funzione Cloud utilizzando la Google Cloud Console.

In questo lab proverai a:

  • Creare una Funzione Cloud

  • Eseguire il deployment della funzione e testarla

  • Visualizzare i log

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